06-12-2007
CAVIRO brinda con MaNeML'azienda vitivinicola, ha scelto la soluzione on demand di Joinet per ottimizzare la relazione con i partner logistici.Creato da nove cantine sociali romagnole nel 1966, CAVIRO è oggi tra i primi produttori vitivinicoli italiani, nonché leader europeo nel mercato del Daily Wine. Notissime sono ai consumatori i suoi principali brand come Tavernello e Castellino, venduti in comodi contenitori brik e massicciamente presenti sugli scaffali della Distribuzione Moderna. Sempre dedicati a questo canale, CAVIRO ha nel proprio portafoglio prodotti i vini IGT, DOC e DOCG delle linee “Botte Buona” e “Brumale” mentre riservato al canale della ristorazione e delle enoteche, presenta la linea “Vini e Cantine d’Italia” che raggruppa vitigni provenienti da 8 regioni italiane. Complessivamente, l’azienda ogni anno veicola sul mercato circa 180 milioni di litri di vino. Meno nota l’attività che il gruppo CAVIRO svolge nel segmento BtoB: grazie alle sue distillerie l’azienda è infatti il primo trasformatore italiano di derivati della vinificazione. Complessivamente il fatturato consolidato del gruppo per l’anno 2006-2007 si è attestato a quota 282 milioni di euro. La logistica: un asset strategico Gli alti volumi di vino portati sul mercato e la capillare presenza dei prodotti CAVIRO nel segmento della Distribuzione Moderna hanno determinato un’estrema attenzione dell’azienda alla gestione della fase logistica. Questo significa monitorare, al fine di un costante miglioramento, una serie di fattori critici quali le tempistiche necessarie per l’allineamento dei dati con gli operatori logistici, la corretta “saturazione” dei vettori, l’ottimizzazione dei percorsi e l’efficacia del flusso di informazioni relativamente alla certezza e tempestività dello stato di consegna dei prodotti ai punti vendita. “Da questi presupposti è scaturito un progetto che aveva tra i suoi obiettivi chiave il miglioramento delle performance logistiche in termini di velocità, flessibilità e, dunque, anche dal punto di vista dei costi di gestione”, esordisce Carlo Monari, Direttore Controllo di Gestione e Sistemi Informativi di CAVIRO. Era evidente che un passaggio ineludibile era rappresentato dalla condivisione del flusso di informazioni, necessarie per l’efficace gestione del processo, con gli operatori logistici. L’azienda si è dunque concentrata sulla definizione di un flusso di comunicazione che fosse integrato, veloce, sicuro e che non si fondasse su strumenti tradizionali quali il fax, il telefono e l’e-mail. Il ruolo dell’ERP La prima fase del progetto ha riguardato la predisposizione della piattaforma ERP utilizzata da CAVIRO, Microsoft Navision, in modo che fossero automatizzate le fasi di assegnazione intelligente del trasporto, del canale distributivo e di impegno del prodotto. “Per far ciò abbiamo sviluppato all’interno del nostro ERP un assegnatore dinamico che sulla base di alcuni parametri, quali le caratteristiche di prodotto e la tipologia dell’automezzo, individua l’operatore logistico ottimale per evadere uno specifico ordine”, racconta Monari, che aggiunge, “Questa fase, in passato, veniva realizzata manualmente da operatori che verificavano le caratteristiche dell’ordine. Oggi, invece, avviene automaticamente nelle prime ore della mattina: alle 9,30 siamo pronti per la distribuzione delle informazioni ai partner logistici”. Gli ordini assegnati ai diversi operatori, dunque, una volta messi sulla “porta” dell’ERP avevano la necessità di essere trasferiti ai partner logistici. CAVIRO si è dunque rivolta al mercato per valutare quali soluzioni potessero essere sinergiche al progetto. “L’obiettivo era naturalmente individuare un sistema che permettesse un dialogo con i nostri partner in modo tale da trasmettere le informazioni in maniera puntuale e che garantisse una tracciabilità della comunicazione”, precisa il Direttore dei Sistemi Informativi. La scelta di MaNem L’attenzione di CAVIRO - dopo aver scartato l’ipotesi di implementare estensioni dell’ERP in ottica Supply Chain Management, ritenute troppo ridondanti e difficilmente sostenibili dai partner logistici - si è focalizzata su MaNem (Manufacturing Network Manager), la soluzione sviluppata da Joinet per consentire alle aziende di integrare via Web i partner che concorrono al processo di business. La piattaforma on demand di Joinet, in genere utilizzata dalle aziende per la gestione dei fornitori, è stata stata considerata da CAVIRO idonea anche per un impiego in fase di ottimizzazione del rapporto con gli operatori logistici. “Di MaNem abbiamo subito apprezzato la flessibilità, la facilità di customizzazione e la possibilità di supportarci nella definizione di un percorso standard adottabile da tutti i nostri partner”, racconta Monari. La creazione del framework di interazione Il progetto sviluppato da CAVIRO prevedeva l’utilizzo di MaNem per la gestione di un ambiente Web intermedio che rappresentasse il luogo virtuale all’interno del quale sviluppare l’interazione tra l’azienda e gli operatori logistici. Qui si sarebbero dovute concentrare le operazioni di trasmissione just in time degli ordini da pianificare (con l’obiettivo di una significativa contrazione dei tempi nella pianificazione distributiva), il rientro e l’elaborazione dei dati della pianificazione distributiva trasmessi dall’operatore logistico e l’acquisizione automatica delle pianificazioni delle consegne ricevute da parte del dipartimentale di magazzino. “La scelta della soluzione di Joinet è stata effettuata anche perché ci permetteva di contare su un ambiente Web non invasivo che facilitava queste operazioni”, precisa Monari. MaNem, dunque, è stato valorizzato nella sua potenzialità di mettere a disposizione degli attori della filiera un framework intermedio, di rapida implementazione, dove avere la garanzia di una completa tracciabilità delle informazioni e in grado di abilitare lo scambio di comunicazioni via internet, sia a livello utente (B2B) che fra sistemi informativi. L’ottimizzazione della logistica Il progetto di implementazione di MaNem è stato decisamente rapido e si è concluso nell’arco di 5 mesi. I principali processi gestiti all’interno dell’ambiente Web, governato dalla soluzione di Joinet, sono gli ordini di trasporto (con le relative modifiche), le anagrafiche clienti/prodotto, la pianificazione dei viaggi, la conferma della spedizione, il tracking dell’ordine con gli esiti e lo stato di avanzamento. Il processo logistico prende avvio nella notte quando vengono allineate le anagrafiche prodotti con le anagrafiche clienti; la mattina viene generato il primo flusso di ordini evadibili assegnati ad ogni operatore logistico che, messi a disposizione sulla piattaforma MaNem, vengono scaricati da ogni operatore. “Uno degli aspetti positivi di MaNem è che risulta poco vincolante, in quanto consente a ciascun operatore logistico di ‘leggere’ le informazioni di interesse nella modalità a lui più congeniale; tanto è vero che nei confronti di MaNem sono state sviluppate dai partner interfacce diverse”, dice Monari. Una volta che le informazioni vengono messe a disposizione sulla piattaforma gestita da MaNem si sviluppa il primo grado di interazione tra l’azienda e gli operatori logistici che segnalano eventuali criticità relative alle consegne (per esempio la richiesta di un cliente di posticipare la data di ricezione del prodotto). Questo processo, che prevede la validazione o meno da parte di Caviro e quindi l’allineamento automatico e continuo della pianificazione delle consegne, termina nelle prime ore del pomeriggio quando gli operatori logistici trasferiscono a CAVIRO, rendendola visibile sulla piattaforma MaNem, la pianificazione viaggi definitiva raggruppata per viaggio, sequenza di carico con indicazione della data e dell’ora. I benefici per il magazzino “Le informazioni sulle caratteristiche e tempistiche di carico sono per noi estremamente preziose. Una volta associate al nostro ordine, infatti, ci permettono di inviare al dipartimentale che gestisce il magazzino automatico tutte le informazioni rilevanti che consentono di conoscere con esattezza quando verrà il camion a caricare, per quale tipologia e quantitativo di merce”, sottolina Monari. Una volta spedita la merce, nel corso della serata CAVIRO invia all’operatore logistico, rendendolo visibile sulla piattaforma di Joinet, l’elenco dei mandati di spedizione con tutte le informazioni sui carichi effettuati. “Questo diventa una conferma dell’avvenuta spedizione per l’operatore logistico al quale chiediamo che ci invii, come ultimo flusso, l’esito della consegna che viene caricato sul nostro sistema transazionale a chiusura del processo”, sottolinea il Direttore dei Sistemi Informativi di CAVIRO. La riduzione del lead time: un vantaggio competitivo “La gestione informatizzata del dato e il supporto della piattaforma MaNem ci hanno portato dei vantaggi, non solo rispetto al tempo risparmiato nell’allineare i dati e controllare le informazioni, ma anche nella velocità di evasione dell’ordine: abbiamo calcolato che la riduzione del lead time è stato di una giornata”, spiega Monari. La riduzione di questo parametro è un aspetto verso il quale l’area commerciale di CAVIRO è particolarmente sensibile. “La concorrenza nel mercato in cui operiamo è molto elevata. Riuscire a ridurre di una giornata il tempo che intercorre tra l’inserimento dell’ordine e la consegna del prodotto è certamente un parametro che incide positivamente sulla nostra capacità competitiva”, precisa Monari. Oltre a questo aspetto cruciale, il progetto sviluppato da Caviro, con il supporto di Joinet, ha determinato una serie di plus che toccano tutta la filiera della logistica: dal miglioramento della qualità delle informazioni scambiate tra azienda e operatori logistici alla maggiore velocità di reazione nelle decisioni, dalla minore probabilità di errore alla riduzione tempi nella gestione delle eccezioni, fino a giungere al controllo e al tracking completo dell’ordine. “Oggi possiamo senza dubbio affermare che abbiamo conseguito tutti gli obiettivi di ottimizzazione degli aspetti logistici che ci eravamo prefissati ad inizio progetto. Sulla scorta dei successi conseguiti, in futuro, è possibile che l’azienda valuti le richieste che ci pervengono da alcune aree dell’organizzazione circa l’utilizzo di MaNem anche per la gestione di alcuni fornitori critici”, conclude Monari. Documentazione: |
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